Voci&Chiacchere

Voci dalla costa della spada

Harester · 25/3/2026, 17:54:41

Le macchinazioni di Sarevok e del Trono di Ferro avevano lasciato cicatrici profonde: le rotte tra Baldur’s Gate, Athkatla e Calimport erano state interrotte, le carovane disperse e la fiducia ridotta in cenere. Il ferro di Nashkel, corrotto da una maledizione subdola, aveva alimentato accuse reciproche tra Baldur’s Gate e Amn, portando le due potenze sull’orlo di una guerra aperta. Nel frattempo, Calimport, temendo il contagio di quel male, aveva chiuso i propri mercati, isolandosi volontariamente pur di proteggere la propria ricchezza. Per mesi, le voci erano corse, buie e prive di speranze sul futuro... tanto da diventare una conoscenza comune in tutta la costa.

Ma il tempo, come sempre, aveva fatto il suo corso.

Con la caduta di Sarevok e la fine delle sue trame, le tensioni avevano finalmente iniaziato a dissolversi. Le ferite tra Baldur’s Gate e Amn, seppur ancora visibili,cominciavano lentamente ad essere medicate da trattative, compromessi e una rinnovata necessità di cooperazione. Più a sud, Calimport — segnata da un devastante incendio che ne aveva messo in ginocchio interi quartieri — aveva appena ritrovato la forza di ricostruire e guardare oltre la paura e la rabbia.

E lungo le strade, tra i moli e le piazze dei mercati, voci cominciarono a circolare.

«Hai sentito? Dicono che le carovane per Athkatla siano già ripartite.»
«Sentito? Io ho già pagato due uomini per scortare la mia. Non mi fido ancora, ma restare fermi ci ha quasi rovinati.»
«E Calimport?»
«Più lenta, ma si muove. Dopo quell’incendio avevano ben altro a cui pensare… ma pare abbiano riaperto i porti. Con cautela.»
«Mh. Speriamo senza altre sorprese. Non ho intenzione di rimetterci per colpa di un altro metallo maledetto.»
«Nessuno ce l’ha. Ma il denaro non aspetta, amico mio. E nemmeno le opportunità.»
«Già… Baldur’s Gate, Athkatla, Calimport… di nuovo collegate. Sai cosa significa?»
«Significa lavoro. E forse… un po’ di pace.»

Le strade tornarono a popolarsi: carovane cariche di merci attraversavano nuovamente i territori, le navi ripresero a solcare le rotte tra i grandi porti e i viaggiatori poterono di nuovo spingersi oltre i confini che per troppo tempo erano rimasti chiusi. Baldur’s Gate, Athkatla e Calimport riannodarono i fili di un commercio vitale, portando con sé nuove opportunità… e nuovi pericoli.

Per avventurieri, mercanti e curiosi, quello fu il momento di rimettersi in cammino.

Le porte erano aperte. Le strade chiamavano.
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