Racconti dal Faerun

La Prigione dei Piani

Mannaggina · 29/3/2025, 14:51:30



Seduto alla grande scrivania di quercia intagliata, il mago fissa la giara d'argento, calmo e freddo come il ricordo di un tempo migliore. Le sue mani tremano appena mentre tracciano simboli dimenticati sul metallo, ogni segno un eco di speranze disperate. Nel silenzio della torre, la mente del mago vaga tra ricordi e desideri: la sua amata, persa ma mai dimenticata, che con occhi vivaci illuminava ogni sua giornata.

«Coltrane, porta il tomo antico dalla mensola cinque», ordina con voce sommessa, quasi un sussurro che sfida il destino. L'allievo, con un gesto rapido e rispettoso, esegue il comando senza indugio. Mentre il vecchio apre il libro polveroso, il mago parla a bassa voce, come se volesse rassicurarsi contro il silenzio che minaccia di inghiottirlo.

«Guarda queste parole, Coltrane... Esse narrano di un amore tanto profondo da osare sfidare la morte stessa. Io ho deciso: non lascerò che la separazione sia il nostro destino. Questa giara sarà il ponte fra il mondo dei vivi e l’oblio, un recipiente per farla tornare con un corpo immortale lei», mormora, mentre sfoglia le pagine ingiallite. Il suo sguardo, intenso e colmo di dolore, tradisce la consapevolezza del prezzo che sta per pagare.

Ogni movimento, ogni parola pronunciata, sembra fondersi con l’aria circostante in un atto di fede e disperazione. «Portami anche l’ampolla numero quattro», continua, e il giovane obbedisce, conscio che ogni strumento, ogni dettaglio, è parte di un rituale che trascende la ragione.

Nel fervore del momento, il mago riprende a tracciare linee arcane, i suoi pensieri fluttuano tra il desiderio ardente di rivedere il volto della sua amata e il timore di una verità troppo terribile per essere svelata. Con voce ferma ma intrisa di malinconia, conclude: «Se questo rito riuscirà, lei tornerà. E allora, ogni lacrima versata in solitudine si trasformerà in un sorriso ritrovato.»

Così, nella penombra della torre e tra le pagine di antichi incantesimi, il destino si prepara a compiersi, sospeso fra la luce dei ricordi e l’oscurità del futuro incerto.

Marianne Liverto · 14/4/2025, 21:31:47

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"14 Tarsakh 1368

Non pensavo di cacciarmi in un tale guaio per seguir le idee di Kas. Credevo si sarebbe stufato presto di passeggiar nel bosco con me e Joakim, invece dovevamo proprio essere circondati da dei banditi.

Banditi dei Denti Aguzzi… o era Dai Denti Aguzzi? Nemmeno mi ricordo.

Se non avessero deciso che dovevano a tutti i costi prendersi l’arma di Kas, ora non saremmo qui a doverci preoccupare di averli ammazzati…

Maledizione, non pensavo che qualcuno fosse sopravvissuto e ci avesse riconosciuti, e invece non abbiamo fatto in tempo a piangere l’amico di Joakim — ritrovato in un campo di briganti — che ci siamo trovati un gruppo di loro ad accoglierci per riscuoter una taglia di cento monete d’oro sulla testa di Joakim… e forse anche sulla nostra.

Ero stremata per quel che era accaduto prima, ma per fortuna sono riuscita a fare un ultimo, fortunato incanto. Ho ammaliato un certo Phil, il loro capo, un minerale grezzo e privo di scrupoli, meritevole di ben poca simpatia. Ho dovuto camminar sul filo per non fargli percepire minaccia o rischio, ma ha funzionato.

I suoi compagni lo hanno ascoltato, lasciandolo con noi a discutere le grandi cose che avremmo fatto assieme.

Ci siamo fatti dare qualche buona informazione su chi siano e dove si trovino, e anche su quel fantasma che chiede aiuto spaventando i passanti. Purtroppo, tra quello e il diario che abbiamo rinvenuto, la curiosità di Kas si è riaccesa.

Non che possiamo facilmente sfuggire alla situazione, considerando la taglia sulle nostre teste. Dovremo per forza sistemare le cose con quei criminali… come se non avessimo già problemi a sufficienza.

Se non altro, ammetto che la faccia di quell’uomo, una volta realizzato il tradimento subito, è stata una soddisfazione rara, senza prezzo. Avrà di che pensare, in quella cella, mentre ripenserà a me e a ciò che gli ho fatto subire.”



Edited by Marianne Liverto - 8/6/2025, 01:30
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