Voci&Chiacchere

Voci a Baldur's Gate...

Admin Fenice · 10/4/2025, 20:11:32

Dopo la denuncia di due donne calishite, fuggite da una prigionia orchestrata da criminali locali, il Pugno Fiammante ha fatto irruzione ieri notte in una ricca casa nel quartiere nord di Baldur.
All'interno, è stata sgominata una piccola ma ben organizzata associazione dedita alla tratta di persone, operante nell’ombra con coperture insospettabili.

All'interno della casa pare ci fossero dei documenti che segnalassero una nave usata come "trasporto" delle rapite, ma della nave sembra non esserci più traccia.

Le due fuggitive hanno fornito dettagli precisi su luoghi, nomi e metodi. Una di loro avrebbe affrontato personalmente uno degli aguzzini, mentre la sorella tentava la fuga. Le autorità non hanno ancora diffuso le loro identità, ma le chiamano le “Gemelle di Fiamma”.

Le indagini proseguono senza sosta. Si cercano complici, finanziatori e soprattutto il famigerato criminale conosciuto come il Cupo, dato per disperso dopo gli eventi. Alcuni lo credono morto, altri pensano che ormai sia lontano.

Edited by Admin Fenice - 14/4/2025, 21:24

Admin Fenice · 14/4/2025, 21:23:35

Screenshot%202025-04-06%20215054

Beregost - Interno del Mago Rovente, tardo pomeriggio.
La luce ambrata del sole filtra dalle imposte, il fuoco crepita nel camino. Due mercanti, Galar e Ormen, si siedono a un tavolo d'angolo con due pinte di birra scura. Fuori, si sente il rumore di zoccoli e voci stanche. Entrambi indossano mantelli impolverati e portano cinture con borse ben chiuse.


Galar:
beve un lungo sorso e sospira
Almeno stavolta siamo arrivati interi, eh, Ormen? Ma tra Nashkel e il Passo del Leone… non ti nego che ho dormito con un occhio solo.

Ormen:
annuisce, gettando uno sguardo nervoso verso la porta
Hai sentito dell’attacco alla carovana di Marsember? Cinque carri, dieci uomini d’arme… spariti. Solo il carrettiere è tornato, mezzo impazzito, farfugliando di frecce nere e incantamenti.

Galar:
Frecce nere, dici? Non mi piace… troppo organizzati per essere solo predoni. Nessun brigante comune mette a tacere una scorta ben armata senza lasciar tracce.

Ormen:
Già. E vuoi sapere cosa ho sentito a Scornubel? Che in almeno tre di questi attacchi hanno trovato i sigilli delle case mercantili… e accanto, rune marchiate col fuoco. Rune zhentharim.

Galar:
si irrigidisce
Gli Zhentarim… Ma che ci fanno così a sud? Credevo si limitassero a Zhentil Keep e al Cormanthor. Se è vero, stanno allungando l’ombra loro anche sulle vie del commercio a sud del Chionthar.

Ormen:
O peggio, provano a soffocare le rotte di Baldur’s Gate. Se riescono a mettere le mani sui passaggi tra i Picchi delle Nuvole, controllano il traffico fra le Terre Centrali e l’Amn.

Galar:
con tono amaro
E noi in mezzo, come pedine. Se non fosse per quel gruppo di ranger che pattuglia le strade vicino ai Picchi, non so se saremmo qui a bere.

Ormen:
Per ora siamo fortunati. Ma se questi attacchi continuano, servirà ben più di qualche guardia reclutata all’ultimo minuto. Servono alleanze. Magari anche qualche mago disposto a rischiare la pelle, non solo a vendere pergamene stantie.

Galar:
alzando la pinta
Allora beviamo alla fortuna... e che gli Zhentarim marciscano nelle loro torri annerite. Che il prossimo carico arrivi sano e salvo.

Ormen:
brinda con un tintinnio secco
E che non si scordino che certi mercanti hanno amici... in posti molto meno ospitali di Beregost.



----------------------------------------------------



Per la città di Baldur’s Gate, si registra un tragico evento: il bibliotecario cittadino è stato trovato morto sull’uscio della porta del suo ufficio, con la gola brutalmente tagliata e la lingua recisa.
Nessuna traccia di effrazione, la chiave della biblioteca era nella serratura della porta principale sul lato esterno.


Secondo le prime indagini, nulla sembra essere stato rubato, ad eccezione di tre volumi che erano stati consegnati la sera precedente.

A dare l’allarme è stato il suo assistente, attualmente in stato di shock e ricoverato presso l’ospedale di Ilmater, dove è sotto osservazione dopo aver scoperto il corpo.
Il poveraccio non capisce come sia possibile che abbia dimenticato la chiave nella toppa.
Non se ne capacita.


Chat-GPT-Image-8-apr-2025-15-06-26

Admin Fenice · 17/4/2025, 09:18:05

Baldur's Gate - Zona Portuale

“Hai visto Grelko?”
“No. Né lui né le sue puttanelle. Sparito da tre giorni.”
“Forse s’è fatto un giro a Neverwinter.”
“O forse ha fatto un giro sul fondo del porto. Come Rask.”


“Sette dita rotte e la lingua mozzata... chiunque l’abbia fatto voleva mandare un messaggio.”
“Rask parlava troppo. Forse a qualcuno non è piaciuto.”
“O forse a qualcuno non piace chi vende bambini.”


“I Fratelli Scuri non si fanno più vedere. Neanche uno.”
“Dicono che la loro baracca è stata trovata vuota... solo sangue e un uncino arrugginito.”
“Se uno li sta facendo fuori, non è uno qualsiasi.”
“O è uno di noi. Peggio ancora.”

Admin Fenice · 22/4/2025, 09:40:39

📜 Voci dalla Costa della Spada – “La Crisi del Ferro” devasta Baldur’s Gate!

"Lo giuro su Tymora, ho visto con questi occhi l'armatura del mio capo sciogliersi come burro al sole! Un istante prima era intatta, quello dopo era una pozzanghera di fango ferruginoso ai suoi piedi!"
Orek, guardia del Porto Inferiore

Da giorni si sussurra di una malattia... no, di una maledizione che affligge il metallo di Baldur’s Gate. I fabbri piangono lacrime di sangue. Le lame si spezzano, le armature si sfaldano, e i cancelli cigolano per poi crollare come cartapesta arrugginita. Alcuni la chiamano la Piaga del Ferro, altri ancora parlano di Ruggine Vivente.

"Non è naturale. Ho visto barre appena forgiate mutare forma, come se una volontà le divorasse dall'interno. Il ferro... marcisce."
Therul Fabbroanima, Maestro della Gilda dei Fabbri

Ora si sa: il ferro estratto dalle miniere inizia a deteriorarsi dopo meno di una settimana. Non importa quanto puro o ben lavorato sia. Qualcosa lo consuma da dentro, rendendolo molle e grumoso, fino a diventare una poltiglia ferruginosa e puzzolente.

Peggio ancora: la malattia sembra essere infettiva. Il ferro sano a contatto con materiale contaminato si ammala a sua volta. Gli scaricatori del porto ora indossano guanti di cuoio e tengono le distanze da ogni carico metallico. Le rotte commerciali del ferro sono state sospese, causando tensioni tra Baldur’s Gate, Elturel e il nord.

"La Gilda dei Mercanti ha bloccato le spedizioni. Il ferro non vale più nulla, anzi, è veleno."
Jenna di Calimport, contrabbandiera

In città, il panico ha preso radici. Si moltiplicano le teorie e le accuse.

Molti puntano il dito contro gli Zhentarim, noti per il traffico di risorse e armi: un sabotaggio su larga scala per indebolire Baldur’s Gate prima di una mossa militare a sud? Altri sussurrano di un piano più subdolo: l’Amn, rivale commerciale da sempre, potrebbe aver orchestrato l’intera crisi per giustificare un casus belli e aprire un conflitto aperto lungo la Costa della Spada.

"Troppo perfetto per essere casuale. La nostra forza militare si basa sul ferro. E guarda caso, ora è inutile. Chi ne guadagna?"
Nalas Vedro, spia in pensione

Disperati e pratici come solo i cittadini di Baldur’s Gate sanno essere, artigiani e guerrieri iniziano ad affidarsi a rame, piombo e persino osso. Le strade si riempiono di armature cuor di rame e mazze zavorrate. I più facoltosi comprano armi d’argento o adamantio, e i maghi locali hanno lanciato una corsa alla fabbricazione di armi incantate che non si basino sul ferro.

"La mia lama è piombo puro, pesante come i miei debiti. Ma almeno non si scioglie."
Zarn il Grigio, mercenario

Alcune cameriere dell'Elmo e Mantello trovano nei materassi delle loro stanze una poltiglia, come se qualcuno avesse infilato dentro del metallo. In tutti i letti.
"Che cosa strana? perché mai si dovrebbe mettere del ferro dentro un materasso? Ho chiesto a Teyla al Canto dell'Elfa e pure lì lo stesso."
Argyn, cameriera presso l'Elmo e Mantello

Il Tempio di Gond è assediato da pellegrini e artigiani in cerca di risposte. I sacerdoti parlano di “profanazione divina”, forse una punizione degli dei per l’eccessiva fiducia nell’acciaio e nelle macchine. Intanto, la milizia cittadina inizia a pattugliare le mura con armi d’osso e bastoni incantati.

E nell’ombra, si dice che un’entità antica — o un culto maledetto — si stia risvegliando sotto la città.

Qualunque sia il motivo le voci e falsità si spargono a macchia d'olio tra le persone che si vedono, giorno dopo giorno, impossibilitati ad usare persino una forchetta.
Metalli insignificanti come rame e stagno iniziano a diventare introvabili e vengono sequestrati dal Pugno Fiammante per fare in fretta nuove armi e cancelli.
Gli stessi cancelli della città sono impossibilitati ad essere chiusi così come molte porte e serrature che risultano sempre aperte facendo si che la gente, la notte, si barrichi in casa con mezzi di fortuna.

"L'uomo deve affidarsi più a se stesso che alle cose poiché le cose sono effimere."
Tibalt il Saggio, Monaco del Piangente

Crisi-Ferro

Admin Fenice · 7/5/2025, 18:51:02

BANDO UFFICIALE DEL PUGNO FIAMMANTE

Per ordine del Comandante della Guardia e con il consenso del Consiglio dei Maghi, si rende noto a tutta la cittadinanza e ai viandanti di passaggio quanto segue:

RICERCATO PER OMICIDIO E ATTACCO A MANO ARMATA

L’individuo noto con il nome di Sergej è ricercato per il vile assassinio del rispettato Bibliotecario Redleaf, avvenuto in circostanze che evidenziano premeditazione e crudeltà.

Inoltre, Sergej è accusato, in concorso con altri cinque complici, dell’uccisione di tre valorosi membri del Pugno Fiammante, caduti nell’adempimento del loro dovere.

Il suddetto soggetto è da considerarsi armato e estremamente pericoloso.

RICOMPENSE:

50 platini per ogni informazione utile che conduca alla sua individuazione o a quella dei suoi complici.

500 platini a chiunque consegni Sergej, vivo o morto, alle autorità del Pugno Fiammante.

ATTENZIONE: I COMPLICI DI SERGEJ SONO I SEGUENTI:

Un uomo calishita dall’aspetto robusto, forte e muscoloso, privo di discrezione.

Un uomo alto, dal portamento severo, che indossa una pesante armatura completa.

Una donna, identificata come una sacerdotessa, che veste abiti verdi.

Un uomo mingherlino ma di bell’aspetto, abile forse nell’inganno e nella parola.

Un mezzorco inconfondibile per i suoi abiti viola, di comportamento ambiguo.

Chiunque venga colto nell’atto di proteggere, nascondere o aiutare uno qualsiasi dei soggetti suddetti sarà perseguito come complice e sottoposto alla piena giurisdizione del Pugno Fiammante.

Che giustizia sia fatta.

Sottoscritto e affisso in data corrente,
per ordine di Alta Mano Judicar Tharion,
del Pugno Fiammante.

Admin Fenice · 8/5/2025, 14:08:05

Si mormora tra i vicoli di Baldur’s Gate che Sarevok Anchev in persona terrà un discorso pubblico domani al tramonto, nella piazza del mercato, per affrontare una volta per tutte la questione che affligge tutta la Costa della Spada: la Crisi del Ferro.

Alcuni dicono che porterà una soluzione definitiva, altri parlano di una nuova via commerciale, altri ancora temono che si tratti solo di propaganda per consolidare la sua influenza nella città.

Le autorità non hanno ancora confermato nulla, ma diverse guardie sono già state viste pattugliare la zona.
Il popolo freme, i mercanti sperano, e i nemici… tremano.

Admin Fenice · 23/5/2025, 21:57:20

Pubblicamente letto nella Piazza del Drago, al cospetto del popolo riunito
Cittadini di Baldur's Gate, nobili e umili, ascoltate!

Per ordine del Consiglio dei Quattro e per volontà dello stesso Granduca Eltan, si rende noto che Sua Eccellenza non potrà presenziare all’udienza mensile dedicata alle richieste del popolo, come da consuetudine.

Le cure del governo continueranno a essere amministrate con saggezza dai suoi fidati consiglieri, e ogni petizione verrà comunque esaminata con la dovuta attenzione dai cancellieri ducali.

Il Granduca assicura la sua vicinanza al popolo di Baldur's Gate e promette che, non appena possibile, riprenderà le udienze pubbliche per ascoltare di persona le voci dei suoi cittadini.

Che la luce di Lathander guidi la nostra città in questi giorni.



Ma tra la folla, mormorii inquieti si diffondono:

«Se il Granduca è assente, allora forse le voci sulla sua grave malattia sono vere...»

«Come può essere? Non ha forse un guaritore personale, quel tale Rashad?»

«Eppure, se anche Rashad non riesce a curarlo, cosa sta davvero accadendo?»

«C'è qualcosa che non ci viene detto...»

Admin Fenice · 26/5/2025, 13:56:24

Oyez! Oyez! Popolo di Baldur's Gate, prestate orecchio! Parla l’Araldo del Ducato!

Udite, udite!

Per volontà del Consiglio Ducale, vi porto le ultime notizie dai palazzi del potere e dai confini della nostra tormentata città!

Il Granduca Eltan, valoroso protettore e guida della nostra amata Baldur's Gate, giace in un letto di dolore.

Un morbo insidioso lo consuma giorno dopo giorno, e persino Rashad, suo fedele curatore, alza le mani al cielo, sconfitto.

Pare che l’età abbia presentato il suo conto, e la fine... ahimè... potrebbe essere vicina.

Ma non tutto è perduto!

Sarevok Anchev, uomo di visione e forza, ha generosamente donato alla città tre tonnellate di ferro sano, puro, privo della corruzione che tanto affligge le nostre fucine!

Tuttavia, una terribile notizia accompagna il suo gesto: la sua miniera segreta, fonte del prezioso metallo, è stata brutalmente assalita!

Una strage di minatori è stata perpetrata. Gente onesta lavoratrice uccisa senza pietà!

Mercenari esperti, con equipaggiamento da guerra e accento del sud, hanno devastato il sito. Tutto lascia pensare a un vile attacco orchestrato dall’Amn per spezzare la nostra già fragile stabilità!

Di fronte a tanto pericolo, e con il Granduca a un passo dal silenzio eterno, Sarevok Anchev ha offerto la sua esperienza militare per difendere la città e riportare ordine e sicurezza tra le nostre mura.

Fuori dal Palazzo Ducale, i cittadini si radunano, le voci si alzano come un fiume in piena:

“Che Sarevok faccia le veci di Eltan!”

“Date a lui la guida, finché il Granduca non torni in salute!”

Le strade parlano, e i Duchi ascoltano...

Intanto, le prime armi forgiate col ferro del Trono di Ferro sono giunte nelle mani del Pugno Fiammante!

Ma non c'è tempo per festeggiare, perché da Nashkell giungono notizie cupe:

un intero esercito di amniti si è insediato nella regione!

Il pericolo avanza, e la guerra potrebbe non essere più una parola, ma un destino imminente!

Restate vigili, cittadini! Sostenete la città! E pregate per il Granduca!

Così parla l’Araldo del Ducato!

Araldo

Admin Fenice · 29/5/2025, 13:03:03

Baldur's Gate sembra nel panico.

Ormai persone, in maniera quasi fissa, si incontrano dopo il lavoro fuori il palazzo ducale chiedendo risposte: la morte di Scar, un uomo il cui valore è riconosciuto da tutta la città e la malattia di Eltan turbano terribilmente la popolazione.
In molti, a gran voce, ormai chiedono ai tre Granduchi restanti una soluzione e sono tanti quelli che, davanti al Trono di Ferro, chiedono a Sarevok Anchev di candidarsi come nuovo comandante del Pugno Fiammante e, qualcuno addirittura, osa proporlo come nuovo Granduca qualora Eltan spirasse.

Sembra infatti che il colonnello Lys Banesword, nonostante l'indiscussa capacità tattica, non abbia il carisma necessario ad ispirare le truppe che, si vocifera, sono molto spaccate all'idea di averla come generale in una guerra contro l'Amn.
Guerra che ormai sembra davvero alle porte: i mercanti amniti vengono costretti fuori le porte e non vengono più fatti entrare in città e lo stesso accade a Nashkell per quelli Balduriani.

Nel mentre, il Pugno Fiammante, grazie alla donazione di ferro, sembra tornare in possesso di alcune armi ed armature in ferro ma la vita dei comuni cittadini è ancora frustrante e la notizia che la miniera segreta del Trono, quella che ha permesso di dare ossigeno alla città, sia stata messa fuori gioco dagli Amniti, non fa altro che aumentare il numero di volontari presso il Pugno, ansiosi di dare sfogo ad odi antichi e mai repressi.

In tutto ciò, il silenzio dei tre Granduchi, risuona più di qualunque voce gettando la città in una spirale discendente di malcontento.

Admin Fenice · 6/6/2025, 11:18:52

È mattina, e la nebbia del Mare delle Spade si attarda ancora tra i vicoli quando i rintocchi della campana del Tempio di Helm interrompono la quiete. Una folla si raduna presto nella piazza centrale, attirata dal suono metallico e dalla presenza imponente di un araldo in vesti cremisi, scortato da membri del Pugno Fiammante. Con voce ferma e tonante, egli legge da una pergamena sigillata col marchio dei Granduchi.

«Cittadini di Baldur’s Gate, ascoltate!»

«Nella notte di ieri, il nostro venerabile Granduca Eltan si è spento nel sonno, vegliato dai suoi più fidati attendenti. La città piange la perdita di uno dei suoi più coraggiosi difensori. Che il suo nome sia ricordato nella gloria, e il suo spirito accolto nei saloni degli eroi.»

Mormorii di dolore e rispetto percorrono la folla, alcuni si tolgono il cappello, altri chinano il capo.

«I Granduchi, dopo lungo consiglio, hanno deliberato: il comando del Pugno Fiammante passa a Sarevok Anchev, figlio adottivo di uno dei nostri più devoti cittadini, e paladino della sicurezza della città. Voci insistenti chiedono la sua incoronazione a Granduca, e il Consiglio ha confermato che tale evento avverrà, seppur la data non sia ancora stabilita.»

Un mormorio misto si solleva: c’è chi applaude, chi osserva in silenzio con sguardo sospettoso. Alcuni si scambiano occhiate tese.

«Nel merito della nostra frontiera meridionale… ogni tentativo di pace con l’Amn è naufragato. Le recenti provocazioni non possono restare senza risposta. Il Consiglio ha dichiarato guerra. Le truppe del Pugno Fiammante marceranno su Nashkell per liberar la città dal giogo straniero!»

A queste parole la piazza esplode: urla di esultanza si mescolano a proteste.

«Nashkell era dell’Amn, non nostra!»
«Finalmente Baldur si rialza!»
«È una follia! Questo ci rovinerà tutti!»

«La decisione è presa,» ribatte l’araldo alzando la voce. «Ogni cittadino è chiamato a sostenere lo sforzo della città, per giustizia e sicurezza!»

I soldati si muovono per sedare i disordini, ma l’araldo non ha finito.

«E infine… giunge notizia oscura da Candlekeep. Gorion, sapiente e protettore del sapere, è stato assassinato. Il colpevole, secondo fonti del luogo, sarebbe il suo stesso pupillo: Abdel Adrian. Ma i Granduchi non giudicano alla cieca: le circostanze sono nebulose, i testimoni pochi, e la verità è ancora nascosta nell’ombra.»

«Chiunque possegga informazioni sulla posizione di Abdel Adrian è invitato a rivolgersi alle autorità. Non per vendetta, ma per giustizia.»

La folla, a quel punto, pare più silenziosa. Qualcuno sussurra il nome di Abdel con timore, altri con dubbio, e altri ancora con cieca fede nella sua innocenza.

L’araldo arrotola la pergamena con gesto cerimonioso, poi aggiunge:
«Che Helm vegli su Baldur’s Gate. Che la Fiamma non si spenga.»

E con ciò, si ritira, lasciando la piazza in subbuglio. La giornata non sarà come le altre.

Araldo

Admin Fenice · 30/6/2025, 21:13:36

Proprio mentre i rintocchi delle campane annunciavano l’incoronazione di Sarevok Anchev a Granduca di Baldur’s Gate — tra i brindisi, le marce militari e i proclami — nelle stanze superiori del Trono di Ferro il silenzio calava pesante come una tenda funebre.

Il corpo di Rielev Anchev, padre del futuro nuovo Granduca e figura di spicco nei giochi economici e politici della città, è stato ritrovato privo di vita, impiccato con una corda annodata alle travi dell’ufficio privato. Un suicidio, secondo le prime voci fatte trapelare. Ma non tutti sono pronti a crederci.

Alcuni testimoni, forse troppo curiosi o troppo attenti, riferiscono dettagli inquietanti: il volto livido dell’uomo, segnato non solo dallo strangolamento ma da un'ulteriore ferocia. Si sarebbe morso la lingua a sangue, lasciando gocce scure sulle sue vesti. Un gesto di disperazione… o un tentativo di resistere?

Nel Trono di Ferro, dove il potere non si eredita ma si conquista, l’aria si fa densa di sospetti. Chi avrebbe giovato della sua assenza? Chi, tra i suoi rivali, ora siede più comodo al tavolo delle trattative?
Il fatto che nessun documento personale o il suo diario sia stato trovato non fa altro che aumentare il mistero.

Una coincidenza inquietante, quella tra la morte del padre e l’ascesa del figlio.
O forse no.
A Baldur’s Gate, nulla accade per caso.
E il sangue, quando cade, cade sempre sulle monete.

ChatGPT%20Image%2030%20giu%202025%2021_12_36

Admin Sleep · 15/3/2026, 17:05:25

Aprì gli occhi e gli parve di essere rinato. Non era la stessa sensazione di un risveglio mattiniero: era qualcosa di più profondo e viscerale. Volse il capo e la vide.

«Mourene… Che è successo?»

«Sei tornato tra noi, Eltan.»

Lei era la stessa. Aveva quel suo sguardo sicuro, eppure la conosceva abbastanza bene da sapere dei pianti e delle notti insonni che aveva passato.

«Scar?» chiese.

«Anche lui. Ora riposa» rispose la donna. «Prenditi il tuo tempo, sei mancato da un po’.»

«La città?» chiese con una punta di preoccupazione.

«È al sicuro. Ma hai tempo… ora non sforzarti.»
Lo guardò quasi ammonendolo.

fBliAQu

Eltan, il più potente tra i duchi, sbuffò leggermente e chiuse gli occhi, ascoltando la sua maga. Ma non riposò a lungo.

La città era ancora in una situazione difficile, ma il ferro era stato riportato alla normalità.

Dall’Amn sembravano aver compreso la situazione, ma non senza una certa irritazione. La mancanza di polso di certi duchi durante la gestione dell’affare Sarevok era costata molte perle, e molti mercanti guardavano con ostilità il Gate a causa del periodo passato e del bando da quello che era il crocevia per il nord e la Sembia.

Il cammino di Uldoon ed Elturel era stato, in parte, una buona tratta alternativa verso est, ma tanto costosa e insicura da rosicchiare dolorosamente i margini dei commerci.

I Sei non riuscivano a capacitarsi di come la situazione fosse dovuta essere risolta da eroi e avventurieri, e non dalle autorità.

Ironicamente, a Eltan , devoto di Tempus e uomo d’azione , sarebbe toccato agire a lungo sul piano diplomatico con l’Amn, per riallacciare i rapporti e fare in modo che la vita riprendesse come prima. Le selvagge Terre Centrali erano già abbastanza letali e pericolose senza il bisogno di iniziare una guerra con una forte potenza straniera. Ed era già un miracolo che l’Amn non avesse solleticato l’idea di una rapida guerra d’annessione, vista la grossa debolezza in cui versava la più importante città della regione.

Come se non bastasse, le città straniere erano ancora diffidenti verso i prodotti balduraniani. In particolare il Calimshan, dove si rischiava di perdere le commesse navali per i grandi e rinomati cantieri della città. Tuttavia, grazie all’aiuto di certi agenti e di alcune realtà cittadine, pareva che quel problema fosse almeno stato contenuto.

Sarebbero stati periodi difficili: tra una potenza da ricostruire, una fiducia da riconquistare e le voci di altre progenie di Bhaal ancora libere per Faerûn.

Ma il peggio sembrava passato.

E, nella difficoltà, almeno una nota positiva rimaneva: una nuova generazione di eroi era nata tra quelle mura.

Forse, un giorno, avrebbero portato nuova gloria a Baldur’s Gate.

×