Allineamenti
Sulla scheda, alla voce allineamento, ci vanno due parole: una per come vedi il bene e il male, una per come vedi la legge e il caos. Non è una gabbia che decide come devi giocare — è una bussola che riassume come il tuo personaggio, fin qui, ha scelto di stare al mondo. Due personaggi con lo stesso allineamento restano persone diverse.
I due assi
Parti da qui, perché tutto il resto discende da queste due domande indipendenti: possono darsi tutte le combinazioni.
Bene o male? Chi è buono protegge la vita degli innocenti, anche a costo di sacrifici personali. Chi è malvagio la ferisce, la opprime o la distrugge per guadagno, gusto o convenienza. Chi sta nel mezzo ha scrupoli a uccidere, ma non si sente obbligato a immolarsi per gli altri.
Legge o caos? Chi è legale crede in ordine, parola data, tradizione e autorità — e paga con rigidità e chiusura. Chi è caotico crede solo nella propria coscienza, rifiuta imposizioni e tradizioni — e paga con avventatezza e irresponsabilità. Chi sta nel mezzo rispetta le regole senza sentirsi obbligato né a obbedire sempre né a ribellarsi mai.
La tabella e i gradi
Incrocia i due assi e ottieni nove caselle. Leggila così: le righe sono l’asse bene-male, le colonne l’asse legge-caos. Trova la tua riga, trova la tua colonna, e la casella all’incrocio è il tuo allineamento.
| Legale | Neutrale | Caotico | |
|---|---|---|---|
| Buono | Legale Buono | Neutrale Buono | Caotico Buono |
| Neutrale | Legale Neutrale | Neutrale | Caotico Neutrale |
| Malvagio | Legale Malvagio | Neutrale Malvagio | Caotico Malvagio |
Tra una casella e l’altra si contano i gradi: ogni passo ortogonale (su, giù, destra, sinistra) vale 1, ogni passo in diagonale vale 2. I gradi servono a misurare quanto due allineamenti sono distanti — ed è una misura che il gioco usa davvero: un chierico, ad esempio, deve restare entro 1 grado dalla divinità che serve.
Una divinità Legale Buona accetta chierici Legale Buoni (stessa casella), Neutrali Buoni (una casella a destra) e Legali Neutrali (una sotto): tutti entro 1 grado. Un Caotico Buono dista 2 in diagonale: fuori dai giochi.
I nove allineamenti
Legale Buono
La giustizia è tutto. La mia parola è verità.
Onore, dovere, protezione dei deboli, lotta senza tregua contro il male — ma sempre secondo le regole. Dice la verità, mantiene le promesse, aiuta chi ha bisogno, odia vedere i colpevoli farla franca. Il rovescio della medaglia: può irrigidirsi fino al fanatismo, più attento alla lettera della legge che alle persone.
Concetti base: dovere, onestà, onore, responsabilità, verità, virtù.
Neutrale Buono
Faccio sempre del mio meglio, per chiunque.
Stesso bene del legale buono, senza il fardello dell’ordine: aiuta perché è giusto, collabora con re e magistrati come con mendicanti, perdona chi si pente. Non deve niente alle istituzioni, solo alle persone. Se il legale buono è un cavaliere, questo è un volontario instancabile.
Concetti base: benevolenza, carità, gentilezza, umanità.
Caotico Buono
La mia anima è buona, ma libera.
Bontà senza uniforme: segue solo la propria coscienza, detesta chi opprime e impone, agisce d’istinto anche contro leggi e tradizioni. Generoso e imprevedibile — ruba ai ricchi per dare ai poveri, si fida di un mendicante più che di un vescovo. Il prezzo della libertà: nessuno sa mai cosa farà dopo, nemmeno lui.
Concetti base: carità, gioia, indipendenza, pietà.
Per sentirli diversi, una scena sola: uno sconosciuto viene derubato in strada. Il legale buono blocca i ladri e li consegna alla guardia, perché giustizia sia fatta. Il neutrale buono si getta in mezzo senza pensarci, perché qualcuno ha bisogno. Il caotico buono mena i ladri, restituisce il maltolto con un inchino e sparisce prima che arrivi la guardia. Stesso bene, tre caratteri.
Legale Neutrale
L’ordine genera ordine. La mia parola è vincolante.
Qui il bene e il male escono di scena: resta solo l’ordine. Gerarchia, tradizione, codice d’onore — per sé o per la società intera. Giudici inflessibili, soldati devoti, monaci del proprio codice. Affidabile e onorevole, mai fanatico né del bene né del male: la causa è la forma, non il contenuto.
Concetti base: gerarchia, giuramento, lealtà, ordine, tradizione.
Neutrale
Il sole non si preoccupa di ciò che illumina.
Il centro della tabella, equidistante da tutto: né bene né male, né legge né caos. C’è chi lo vive come filosofia — l’equilibrio contro ogni estremismo, il ciclo delle stagioni contro i governi che passano — e chi semplicemente non ha convinzioni forti in nessuna direzione. In entrambi i casi fa ciò che gli sembra una buona idea al momento: a conti fatti preferisce la compagnia dei buoni, ma non si sente obbligato a esserlo.
Concetti base: ciclo, equilibrio, equità, imparzialità, natura.
Caotico Neutrale
Esiste solo il presente. Non mettermi un’uniforme addosso.
All’estremo opposto del legale neutrale: solo libertà, niente cause. Fa ciò che vuole quando vuole, respinge autorità e tradizioni, segue l’arbitrio del momento. Non è malvagio — non cerca di distruggere né di far soffrire — ma è imprevedibile e inaffidabile per chiunque cerchi di contarci. Individualista per eccellenza.
Concetti base: fato, imprevedibilità, indipendenza, individualismo, libertà.
Stesso sconosciuto derubato, colonna di mezzo: il legale neutrale interviene se la legge lo prevede, altrimenti resta a guardare; il neutrale valuta la situazione e decide sul momento; il caotico neutrale probabilmente tira dritto, a meno che non abbia un motivo personale per fermarsi.
Legale Malvagio
Un giorno sarò io a regnare. L’ordine mi proteggerà.
Ed eccoci dall’altra parte della tabella: stesso ordine del legale neutrale, ma al servizio dell’interesse personale. Prende ciò che vuole seguendo un codice, gioca secondo le regole ma senza pietà, scala gerarchie per dominarle. Tiranni, gerarchi corrotti, diavoli in doppio petto. Il più pericoloso dei nove, perché unisce determinazione, pazienza e potere.
Concetti base: disciplina, potenza, punizione, razionalità, terrore.
Neutrale Malvagio
Io sono la cosa più importante del creato.
Il male allo stato puro, senza l’onore del legale né la volubilità del caotico: fa tutto ciò che gli conviene — guadagno, gusto, convenienza — senza lacrime per nessuno e senza illusioni su leggi o codici. Non cerca lo scontro né l’ordine: cerca solo sé stesso. Spesso solitario, perché ha già tradito chiunque gli si fosse avvicinato troppo.
Concetti base: crudeltà, egoismo, perversità, vizio.
Caotico Malvagio
Se voglio una cosa, me la prendo. Vige la regola del più forte.
Rabbia, impulso, distruzione: fa solo ciò che avidità, odio e desiderio di distruzione gli dettano, senza scrupoli né piani. Come un incendio — devastante ma disorganizzato, tanto che i suoi stessi alleati durano poco. Nemico non solo della vita, ma dell’ordine da cui la vita dipende.
Concetti base: anarchia, brutalità, caos, rabbia, violenza.
E i malvagi, davanti allo stesso sconosciuto? Il legale malvagio aspetta la fine dello scontro per approfittarne; il neutrale malvagio valuta se c’è qualcosa da guadagnarci; il caotico malvagio mena tutti, vittima e assalitori, e deruba entrambi.
Riferimenti
Descrizioni complete, tabella del cambiamento e casi particolari su Golarion Insider (wiki italiana):